Recentemente siamo andati alla scoperta di una delle capitali più mistiche e intriganti, che non possiamo definire europea o orientale, Istanbul.

Post non sponsorizzato, è dato dalla reale esperienza che abbiamo vissuto

Dove dormire a Istanbul può essere semplice, apri uno dei tanti portali di prenotazione online, imposti i filtri ed è fatta. A differenza di altri viaggi, per una volta ci siamo affidati a una catena che avevamo scovato in Spagna alcuni anni fa e di cui abbiamo letto ottime recensioni. Prenotato il volo, abbiamo scelto di soggiornare al Room Mate Emir nel quartiere di Beyoğlu e a pochissima distanza da piazza Taksim.Beyoğlu è un quartiere in forse ascesa, che noi occidentali potremmo definire un po’ hipster ma che conserva un’atmosfera bohémien. Personalmente c’è piaciuto molto nonostante i sali e scendi continuo tipico della città turca, già perché se in origine il nome era Costantinopoli, la cosmopolita Istanbul è conosciuta come la Roma d’Oriente per i colli che la caratterizzano.

Situato in una delle vie che attraversano Istiklal Caddesi, la principale via pedonale della capitale turca, ha un design anni ’60 con camere spaziose e ben arredate. Il pavimento in legno e i soffitti alti, donano un’atmosfera vintage ad un palazzetto al centro della movida, con una lobby pink e i richiami esotici.

I bagni sono quasi dei mini appartamenti, il nostro ci è piaciuto per la sua suddivisione all’interno, doccia da una parte e servizi dall’altra. La doccia avrebbe ospitato più di una coppia di orsi 😉La colazione è semplice e con la possibilità di ordinare dal menu à la carte una serie di aggiunte come uova strapazzate. Il personale è disponibile, parla bene inglese che non è una cosa scontata nonostante sia una capitale, e pure un po’ bear.

La posizione l’abbiamo trovata ideale per la sua semplicità nel muoversi e raggiungere i siti principali a piedi o prendendo un taxi da Taksim.

Certamente un indirizzo da tenere in considerazione se stai cercando un hotel a Istanbul.

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